Cari amici vicini e lontani bentornati sul nostro blog. Quest'oggi complice anche una mattina brumosa stile autonno inoltrato (pur essendo a maggio) vi racconterò dove siamo andati a mangiare
sabato scorso.
Il luogo scelto, con mia grande sorpresa, fu "Le querce" della famigerata Novegigola. Questo posto mi era stato consigliato per tanto tempo dal nostro collega ed amico Grillo, però stolti come solo noi possiamo essere non avevamo mai approfondito. Quindi con grande entusiasmo e gioia mi accomodo nella polo del prode Cimmino per iniziare il viaggio.
Purtroppo non eravamo sprovvisti di navigatore, mancanza che si è fatta sentire mentre stavamo veleggiando in direzione sbagliata verso Potremoli; tornati sui nostri passi e indirizzati verso la destinazione giusta grazie anche all'aiuto da casa (invocato da Ludovico) affrontiamo un percorso alquanto tetro e tenebroso verso Novegigola. Dopo aver superato una serie di improbabili località (Campo sopra, Cercò,Canala) arriviamo finalmente a destinazione. Io nonostante la bassa temperatura all'esterno tenevo aperti il finestrino per combattere con la nausea galoppante.
Una volta entrati in questo bel casermone (anche albergo) ci attavoliamo in un bel salone rustico e accogliente. E' strano vedere come anche in luoghi che sembrano lontani, isolati ed impervi dove c'è un ristorante trovi sempre tavolate piene. Prendiamo l'antipasto composto da: focaccine alla farina gialla, affettati (portate monumentali), polenta con pancetta, crostini e torte di verdura. Già più o meno satolli ordiniamo come primo pappardelle al cinghiale. Ci viene portato il classico concone bello pregno di carne. Non ho mai mangiato della pasta col cinghiale con un gusto così intenso, complice probabilmente l'elevata quantità di olio. Come dessert due fragole o torta della casa e amari in quantità. Costo totale 20 euro veramente ben spesi. Presenti: io, Dima, Cimmo, Ludovico.

Riepilogo:
Nome: Ristorante "Le Querce"
Località: Novegigola, loc. chiesa di Tresana, Massa
Tel: 0187 477154
Tipo: Cacciagione
Spesa: Antipasti misti (affettati misti in quantità monumentale, crostini, torte di verdura, polenta con pancetta, formaggio e ricotta)+ pappardelle al cinghiale (gusto intenso come mai provato finora)+dolci+caffè = 20 euro
Punti di forza: Ottimo rapporto qualità prezzo come è solito essere in lunigiana, pappardelle al cinghiale incredibili premitate con un Biri (prob. complici l'elevata quantità di olio come condimento), quantità molto abbondanti.
Punti deboli: Locazione "leggerissimamente" impervia e lontana dal mondo umano ( che cmq ha il suo fascino)
domenica 9 maggio 2010
Ristorante "Le querce" feat. dove siamo?
Pubblicato da gionniJr alle 23:32 0 commenti
Etichette: affettati, cinghiale, focaccine, lunigiana, Novegigola, solerte
domenica 7 febbraio 2010
Ristorante "Il trillo" feat Dio Gae!
Bentornati cari amici al leggere le nostre gustose recensioni di ristoranti e locali. Quest'oggi vi parleremo del ristorante il Trillo di Massa. Il locale si trova in località Quercetola a pochi km dal centro di Massa (anzi da Maggia gendro) e offre diversi spunti attrattivi: un locale molto chic e raffinato, un bel camino con cui scaldarsi (anche se vi dovete sedere perchè in piedi vi scalda solo le caviglie) e un bellissimo giardino di limoni.
La fredda cronaca: partiamo da Sarzana decidendo di fare la statale verso Massa alle ore 19.30; poco distante dal locale assistiamo ad un frontale tra una macchina e un motorino con la centaur che viene sbalzata fuori dal suo mezzo; casino gente che corre in soccorso, però per favore spostatevi che me a devo andare a mangiare. Dopo aver circumnavigato il luogo dell'incidente con cura saliamo sui colli verso gli ultimi metri che ci separano dalla destinazione. Due curve più in giu notiamo anche il ristorante Emma, consigliatomi dal Beatrice che potremme valere per una delle prossime spedizioni. Scendiamo dopo ancora qualche inversione e manovre nel parcheggio del ristorante e parcheggiamo. Appena scendo dalla macchina e metto il piede per terra, vedo un ingorgo nella strada sopra il parcheggio con qualche fine dicitore che poeticamente dice : "Ma Dio. Gae ma non vedete che bloggate dudda la strada, basda che quello va un pò più indiedro e si passa duddi, porco D.!"....almeno eravamo sicuri di essere arrivati a Massa :P
Ci attavoliamo nel locale accogliente e ospitale con l'ottima quacchera che ci porta i manù; dopo 10 minuti di concertazioni ci accordiamo per gamberi fritti con farina di mais, lasagne verdi al sugo, tagliatelle alla farina di castagne al ragout (e non ragù) di cinghiale, gnocchetti gamberi e pinoli, coniglio ripieno con millefoglie di patate ecc ecc; per dolce soufflè al cioccolato o tiramisù sbagliato al limone. Oltre alle portate richieste ci servono anche una focaccina calda, della piccola pasticceria a fine pasto e il mitico caffè con lo zucchero cristallizzato sul bastoncino da girare per farlo sciogliere (anche se non si scioglieva).
I discorsi dei commensali : Io, Chiara, Dima, Cimmo, Valentina, Mesci e Yukie spaziavano su diversi argomenti: folli furti in centri commerciali malfamati, ferrovie italiane sempre più sul ciglio dell'insurrezione popolare, traduzioni giappo-italiane....anzi colgo l'occasione per pubblicare il mio mini vocabolario di espressioni nipponiche, il fatto di aver scelto proprio quelle frasi da imparare piuttosto che altre fa capire la mia sanità mentale ormai compromessa (mi scuso già a priori per l'ortografia delle parole giapponesi).
"Niente, non ci siamo" zen zen dame
"(tono ironico) Ma che storia commovente" kando soru anashi
"Scemo, tordelo, abelinato, stronzo, ecc ecc" baca
"Gay" Donsei aisha
"Merda" Unco
"Polpetta" Dango
"Cappello piccolo" Ciisai boushi
"Non mi piace" Kirai
Questa non me la ricordo più cosa vuol dire Shingi tenai

Riepilogo:
Nome: Ristorante Il Trillo
Località: via Bergiola Vecchia, Massa
Tel: 0585 46755
Tipo: Piatti di terra e mare (cucina tipica massese)
Spesa: Combo antipasto(gamberi fritti con farina di mais e flan di porri e patate)+primo(lasagne verdi o tagliatelle di farina di castagne con ragout di cinghiale o gnocchetti gamberi e pinoli) oppure combo primo+secondo(coniglio ripieno con millefoglie di patate), dolce (soufflè di cioccolato o tiramisù sbagliato al limone), caffè, acqua = 38 euro a testa
Punti di forza: Piatti molto buoni, portate bonus (focaccina di antipasto e piccola pasticceria) piacevoli, ambiente molto chic e ricercato; un Biri per il dolce
Punti deboli: Prezzo un pò troppo alto, considerando che non abbiamo preso vino
Pubblicato da gionniJr alle 06:44 0 commenti
Etichette: cinghiale, cioccolato, coniglio, gamberi, gnocchetti, souffle, tagliatelle con farina di castagne
domenica 29 novembre 2009
Osteria Paradiso feat il navigatore ubriaco

Salve a tutti!!! E' un pò che non ci facciamo sentire, perciò eccoci qua di nuovo ad allietarvi con le nostre splendide recensioni di ristoranti.
Questa è la volta dell'ottima Osteria Paradiso loc.Parodi. Iniziamo subito col dire che arrivare sul posto non è stato facile. Il temerario navigatore prima aveva l'ardire di farci passare dal felettino per raggiungere il monte in questione poi tra i vari itinerari alternativi da percorrere ha scelto quello che avrebbe messo a dura prova le budella dei coraggiosi Jimmy Ghione e Memento. Dopo una salita di 30 min con curve e tornanti in quantità (Biassa way) e dopo aver superato il trauma di aver sbagliato l'impostazione dell'indirizzo (segnava "siamo arrivati a destinazione" nel bel mezzo del bosco), dopo ancora qualche ansa d'asfalto eccoci arrivati al ristorante.
Una volta dalla macchina, scene di commozzione e festa per la fine di un calvario. Il locale da fuori non fa ben sperare perchè sembra una casa in rovina, mentre dentro è accogliente e curato. Ci viene ad aprire il gestore "Fiabesco" che sembra uscito da Fantaghirò. Ci attavoliamo pertanto affamati e un pò ancora scossi dalla gimcana biassea. Presenti al tavolo: Io, Chiara, Jimmy Ghione e Memento.
Scena memorabile quella che vede protagonisti un bambino piccolo al tavolo di fronte e Jimmy Ghione; l'infante dopo essersi girato verso di noi, dall'alto del suo seggiolino ha apostrofato Jimmy con un chiaro e determinato "papà!". Hahahahahaha rido ancora ora!! Il concetto semplice e chiaro è stato poi ribadito più volte durante la cena.
Veniamo quindi alla descrizione delle portate: si parte con tanti antipasti molto buoni e ricercati: tomini con prosciutto, torta salata con speck e formaggio, pane di grano duro con purò, fagottino di manzo con salsa alla paprika, cremina di mele con salsiccia, tortino di riso. I primi ci arrivano dopo un breve intervallo che lascia lo stomaco fare il suo corso: spaghetti alla chitarra con cinghiale e olive, ravioli al radicchio trevigiano e speck (fantastici); secondo: brasato; per il dolce un tris composto da torta alla zucca con crema al whiskey, torta di mele alla cannella, sorbetto al limone.
Il tempo di farci fare il conto da Mastro Ciliegia e dopo aver passato una bella serata a chiaccherare del più e del meno ripartiamo, questa volta con destinazione letto, passando questa volta via foce (da consigliare per le prossime volte).
Locale veramente da salvare nei preferiti per l'ottimo rapporto qualità/quantità/prezzo; simpatico il gestore che maneggiava bottiglie di vino come figli prediletti (tra l'altro per i cultori mi hanno detto che la cantina è fornitissima).
Riepilogo:
Nome: Ristorante "Osteria paradiso"
Località: La Spezia monte Parodi
Tel: 0187758044
Tipo: Terra e cacciagione
Spesa: 6 antipasti misti + 2 primi (spaghetti al cinghiale e ravioli al radicchio trevigiano e speck) + brasato + 3 dolci = 30 euro
Punti di forza: Piatti molto buoni e ricercati, prezzi onesti, locale confortevole, ottima selezione di vini.
Punti deboli: Posizione infelice
Pubblicato da gionniJr alle 11:11 0 commenti
Etichette: abbinamenti vino, cinghiale, fiabesco, mal di macchina, mele, radicchio trevigiano, speck
domenica 19 aprile 2009
Ristorante Mirador feat tutto
Sono anni , anni e anni che andiamo al Mirador di Podenzana e puntualmente rimaniamo sorpresi dalla bontà, dall'ottimo rapporto qualità/prezzo e dalla quantità; ma andiamo in ordine.
Ieri sera, giusto per avere un pò di supporto morale in vista del concorso ormai prossimo, siamo andati a mangiare a questo nostro storico punto di ritrovo in quel di Podenzana. Presenti: io, Dima, Cimmo, Vale, Brillo e Corsale. Durante il tragitto, ho un pò raccontato dell'ansia che sta crescendo in ufficio sull'esame della prossima settimana per il posto fisso in Regione Liguria. Ho raccontato anche le scene di isteria collettiva, rabbia, stanchezza, problemi di salute che ormai la fanno di padrone in ufficio :)
Arrivati dal locale, ci accoglie la sempre valida quacchera(anche se la mia preferita è la quacchera più giovane: bionda, occhi chiari e molto carina) a cui ordiniamo un misto di primi, giusto per iniziare. Arrivano nell'ordine: ravioli verdi al sugo, gnocchi ai funghi, lasagne al ragù, torta di riso (che per i poeti del palato ricordiamo non è mai finita!) con inserti di fagiano, tagliatelle al cinghiale.
A questo punto di solito noi optavamo per due panigacci, ma nella fattispecie su consiglio di Corsale abbiamo virato per la carne; anche li, la golosità ci ha fatto pronunciare la magiche parole "porti un misto anche si quello". Dopo poco abbiamo gustato: porchetta (si scioglieva in bocca), salsicce, hamburger cotto nel vino, cinghiale in umido, rosticciana (secondo i più la portata più buona), un forziere di patatine fritte e siccome volevamo veramente rovinarci abbiamo anche sostituito il pane con i panigacci. Da li il degenero: gente che si faceva il panino con due panigacci, salsiccia e patatine oppure altri che cospargevano i panigacci di cinghiale come fosse nutella. Vi assicuro che la porchetta, le rosticciane e le salsiccie erano vive da quanto erano buone; le addentavi e scoprivi il piacere di essere carnivoro.
La Bontà con la b maiuscola ha regnato sovrana e per tutto questo i poeti del palato dicono grazie al ristorante. Dopo il secondo, satolli e gonfi come dei rospi velenosi ci siamo presi anche il dolce (che come dico sempre io interessa tutta un'altra sfera papillare e quindi sembra che devi ancora iniziare a mangiare): sorbetto o fragole con panna o tartufo bianco. Caffè, ammazzacaffè e conto; qualche spiritosone vedendo passare la cameriere con i piatti fumanti di carne era tentato dal dirgli "Portamela anche a me e iniettamela direttamente nelle veneeee!!!!". Qualche povero ignaro pensava che visto la mole di cibo ordinato il conto fosse salato, invece si assesta su un celeberrimo 21.5 a testa. Lodi lodi e lodi.

Riepilogo:
Nome: Ristorante Mirador
Località: Podenzana
Tel: 0187410064
Tipo: Panigacci e carne
Spesa: Primo (ravioli verdi al sugo, gnocchi ai funghi, lasagne al ragù, torta di riso con inserti di fagiano, tagliatelle al cinghiale), Secondo (porchetta, salsicce, hamburger cotto nel vino, cinghiale in umido, rosticciane, patatine fritte e panigacci, dolce (fragole con panna o tartufo bianco o sorbetto) , vino, caffè, ammazzacaffè=21.5)
Punti di forza: Bontà, quantità e rapporto qualtià prezzo inattaccabile. La cameriera bionda. La costanza dopo tanti anni di professionalità. Oltre al Biri ci sta anche il bacio accademico
Punti deboli: Un pò di "amici di Bob Dylan" e ambiente non consigliato per cene romantiche
Pubblicato da gionniJr alle 02:42 2 commenti
Etichette: bravo Dio bono, cinghiale, Mirador, pancia, panigacci, porchetta, primi