CLICK HERE FOR BLOGGER TEMPLATES AND MYSPACE LAYOUTS »
Visualizzazione post con etichetta cioccolato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cioccolato. Mostra tutti i post

lunedì 16 maggio 2011

Agriturismo Cerrolungo feat Elisa F.

Ciao a tutti, sono tornato su queste pagine a parlare di bei posti in occasione della nostra visita presso l'Agriturismo Cerrolungo di La Spezia. Notato su facebook qualche giorno fa, mi aveva incuriosito sia perchè si presentava come un bel posto immerso nel verde sia perchè era gestito da una nostra vecchia amica delle superiori; perciò perchè non andare? Tanto ogni maledetto sabato noi qualcosa da mangiare dobbiamo trovare.

Partiamo belli voraci io, Dave, Mesci, Yukie, Valentina e Cimmo. Dopo essere saliti per via dei Colli e aver superato Sarbia ci troviamo davanti ad uno splendido posto. Una villa enorme color rosa si affaccia su una piccola valle tenuta a vigneto (e altre cose verranno a breve), una veranda con tavolini apparecchiati ci attende per l'aperitivo di benvenuto che ci serve la nostra amica Elisa che ci accoglie riconoscendoci subito dopo più di 10 anni. Il locale è gigante e nuovo, con tante belle camere in stile inizio 900. Di produzione proria vino, miele, conserve, marmellate ecc ecc. Mille possibilità per il futuro

Cmq ci attavoliamo all'interno e iniziamo a banchettare con un gustoso e vario antipasto: frittelline di baccalà, formaggio con marmellate, tortine di verdura, salmone e acciughine. Due assaggi di primi veramente ottimo : risotto di mare e tagliatelle zucchine e gamberi. Un bel dentice per secondo adagiato su un letto di pomodorini e aglio. Per dessert torta di grano dolce e una torta al cioccolato bassissima di cui non ricordo il nome esatto.

Argomenti di discussione di varia natura: prossime feste di addio al celibato con donnine nude e procaci, commenti su facebook che scatenano l'ire di oneste fidanzate, gelati mai consumati che ancora gocciolano, insomma le solite cose.

Riepilogo:

Nome: Agriturismo Cerrolungo
Località: Sarbia (SP)
Tel: 0187706176
Tipo: Terra e mare
Spesa: antipasti misti, primo, secondo e dolce 25 euro
Punti di forza: Ambiente splendido, ottima ospitalità, piatti buoni, prezzi onesti
Punti deboli: Per ora nessuno

martedì 29 marzo 2011

Circolo culturale gastronomico "O chi o a ca toa" feat quanto spenderemo?

Sabato scorso, dopo una lunga assenza dai tavoli siamo ritornati in un gruppo piuttosto nutrito a calcare le scene gastronomiche. La squadra era composta dai soliti tre io, Dave, Jimmy a cui si sono aggiunti Yukie, Mesci e Ludo. Dopo un'idea iniziale di andare a Licciana nardi in quel di Venelia (gustosissimo e piacevolissimo ristorante con specialità cacciacione e piatti di terra), complice la segnalazione di Dave abbiamo virato verso Fezzano e in particolare al ristorante "O chi a ca toa". Comparso su Secolo XIX per le sue recenti iniziative basate sul risparmio e musica live, abbiamo voluto testare il suo valore.

Ovviamente da bravi giudici non abbiamo approfittato delle sue promozioni; infatti se andate durante i giorni lavorativi in 4, 1 non paga. Noi siamo andati nel weekend in 6 perchè non ci piace vincere facile e non vogliamo aiuti :)

Cmq arriviamo sul posto, il locale non è contraddistinto da nessuna insegna bensì da una lisca di pesce illuminata che da sulla via che scende dalla strada che va verso Portovenere. Il locale non ha moltissimi coperti però è confortevole in uno strano connubbio tra arredamento marinaro e moderno. Appena seduti il solerte cameriere inizia subito a servirci. Ci vengono servite una decina di portate di antipasti di mare tutte molto buone e originali tra cui:
-Focaccina con gorgonzola
-Pecorino piccante sciolto su foglia di limone
-Frittelle di baccalà
-Acciughe marinate
-Acciughe sotto sale
-Minipanino con muscoli

Poi arrivano lasagnette con sugo di vongole (simil primo per sommo dispiacere di Jimmy che aspettava con ansia la pasta), pesciolini fritti, tortino di patate con pomodoro e acciughe, polenta al sugo di lumachine di mare. Assaggi di dolci per non farci mancare niente: 3 varianti di tortine al cioccolato e uvetta alla salsa di ricotta.

Dopo esserci leggermente cagati addosso pensando a quanto avremmo pagato (previsioni vinte da Yukie) arriva il conto di 30 euro a testa. Nello scontrino viene segnato il tutto come menù da degustazione quindi veramente fortuanti e soddisfatti.

Argomenti trattati: prossimi matrimoni, disastro in Giappone, lavoro, fotografia :)






Riepilogo:

Nome: Ristorante "O chi a ca toa"
Località: Fezzano
Tel:
3471677057
Tipo:
Mare
Spesa:
10 antipasti + assaggio di 1 primo e 3 secondi + assaggio dolci = 30 euro. Menù da degustazione
Punti di forza:
Ambiente confortevole, menù da degustazione ottimo connubbio qualità/prezzo; Biri per il tortino patate, pomodori e acciughe
Punti deboli:
Non abbiamo provato ad ordinare qualcosa fuori dal menù degustazione e c'è giunta notizia di qualche delusione

sabato 27 novembre 2010

Trattoria dei Sibani feat la vecchia tirchia

Qualche weekend fa, io Cimmo e Dima ci siamo recati a Zibello vicino Fidenza in occasione del november pork, amena manifestazione consigliata dal sempre ottimo Grillo. Dopo aver speso il pomeriggio in viaggi con navigatori truffatori, acquisto di prodotti locali (parmigiano 32 mesi, culatello, stroglino, cotechino e torrone) e assaggo di ciccioli, non contenti ci siamo messi in cercad di un ristorante che potesse soddisfare il nostro appettito.

Tornando nei pressi di Fidenza, rischiando di fare un incidente abbiamo icrociato la trattoria dei Sibani. Prima di entrare siamo rimasti folgorati dalla quantità di adesivi celebrativi attaccati alla porta tipo Gambero rosso, guida Michelin ecc ecc. Il locale è molto ampio e accogliente e il personale gentile. Come antipasto di benvenuto gustiamo dei crostini con crema al parmigiano e crostini con la coppa, squisiti.

Come primo optiamo per pastafresca con bocconcini di salame (anche se rimpiango di non aver preso gli anolini in brodo) e parmigiano o gnocchetti di farina di castagne ai funghi: molto buoni entrambi. Ormai pieni e satolli scagliamo l'ultima zampata per ordinare il secondo: filetto lardellato all'aceto balsamico con patate: gustoso e ricco.

Al dessert scoppia l'ilarità: la solerte padrona inizia a elencare i dolci della casa e a me viene da ridere perchè ogni scelta segue una serie infinita di ingredienti tipo:

-Budino al cioccolato agli amaretti e alchermes (quello scelto)
-Cheesecake con A, B e insaporita al C
-Torta al cioccolato, con spolverata di D e farcita da E

ecc ecc tanto che riproponendo lo sketch con i miei compagni di avventure li ho ridotti alle lacrime agli occhi dal ridere.

Spesa totale 27 euro, davvero da primato di convenienza! Non è dello stesso avviso una vecchia incocciata appena usciti dal locale che al sentirsi dire cosa abbiamo preso e costo esprime allarmata un incredulo "MINCHIA!". Venga il Liguria signora che allora lo vede davvero il diavolo a ballare.

Riepilogo:

Nome: Trattoria dei Sibani
Località: Loc. Chiusa Ferranda 4, Fidenza (PR)
Tel: 0524 522492
Tipo: Cucina tipica emiliana
Spesa:
Primo + Secondo + Dolce = 27 euro
Punti di forza: Piatti ricchi gustosi e fatti a regola d'arte, vasta scelta di portate, ambiente confortevole, personale gentile ed efficiente, costi onestissimi
Punti deboli: Non è in provincia di La Spezia

domenica 7 febbraio 2010

Ristorante "Il trillo" feat Dio Gae!

Bentornati cari amici al leggere le nostre gustose recensioni di ristoranti e locali. Quest'oggi vi parleremo del ristorante il Trillo di Massa. Il locale si trova in località Quercetola a pochi km dal centro di Massa (anzi da Maggia gendro) e offre diversi spunti attrattivi: un locale molto chic e raffinato, un bel camino con cui scaldarsi (anche se vi dovete sedere perchè in piedi vi scalda solo le caviglie) e un bellissimo giardino di limoni.

La fredda cronaca: partiamo da Sarzana decidendo di fare la statale verso Massa alle ore 19.30; poco distante dal locale assistiamo ad un frontale tra una macchina e un motorino con la centaur che viene sbalzata fuori dal suo mezzo; casino gente che corre in soccorso, però per favore spostatevi che me a devo andare a mangiare. Dopo aver circumnavigato il luogo dell'incidente con cura saliamo sui colli verso gli ultimi metri che ci separano dalla destinazione. Due curve più in giu notiamo anche il ristorante Emma, consigliatomi dal Beatrice che potremme valere per una delle prossime spedizioni. Scendiamo dopo ancora qualche inversione e manovre nel parcheggio del ristorante e parcheggiamo. Appena scendo dalla macchina e metto il piede per terra, vedo un ingorgo nella strada sopra il parcheggio con qualche fine dicitore che poeticamente dice : "Ma Dio. Gae ma non vedete che bloggate dudda la strada, basda che quello va un pò più indiedro e si passa duddi, porco D.!"....almeno eravamo sicuri di essere arrivati a Massa :P

Ci attavoliamo nel locale accogliente e ospitale con l'ottima quacchera che ci porta i manù; dopo 10 minuti di concertazioni ci accordiamo per gamberi fritti con farina di mais, lasagne verdi al sugo, tagliatelle alla farina di castagne al ragout (e non ragù) di cinghiale, gnocchetti gamberi e pinoli, coniglio ripieno con millefoglie di patate ecc ecc; per dolce soufflè al cioccolato o tiramisù sbagliato al limone. Oltre alle portate richieste ci servono anche una focaccina calda, della piccola pasticceria a fine pasto e il mitico caffè con lo zucchero cristallizzato sul bastoncino da girare per farlo sciogliere (anche se non si scioglieva).

I discorsi dei commensali : Io, Chiara, Dima, Cimmo, Valentina, Mesci e Yukie spaziavano su diversi argomenti: folli furti in centri commerciali malfamati, ferrovie italiane sempre più sul ciglio dell'insurrezione popolare, traduzioni giappo-italiane....anzi colgo l'occasione per pubblicare il mio mini vocabolario di espressioni nipponiche, il fatto di aver scelto proprio quelle frasi da imparare piuttosto che altre fa capire la mia sanità mentale ormai compromessa (mi scuso già a priori per l'ortografia delle parole giapponesi).

"Niente, non ci siamo" zen zen dame
"(tono ironico) Ma che storia commovente" kando soru anashi
"Scemo, tordelo, abelinato, stronzo, ecc ecc" baca
"Gay" Donsei aisha
"Merda" Unco
"Polpetta" Dango
"Cappello piccolo" Ciisai boushi
"Non mi piace" Kirai
Questa non me la ricordo più cosa vuol dire Shingi tenai

Riepilogo:

Nome: Ristorante Il Trillo
Località: via Bergiola Vecchia, Massa
Tel:
0585 46755
Tipo:
Piatti di terra e mare (cucina tipica massese)
Spesa:
Combo antipasto(gamberi fritti con farina di mais e flan di porri e patate)+primo(lasagne verdi o tagliatelle di farina di castagne con ragout di cinghiale o gnocchetti gamberi e pinoli) oppure combo primo+secondo(coniglio ripieno con millefoglie di patate), dolce (soufflè di cioccolato o tiramisù sbagliato al limone), caffè, acqua = 38 euro a testa
Punti di forza: Piatti molto buoni, portate bonus (focaccina di antipasto e piccola pasticceria) piacevoli, ambiente molto chic e ricercato; un Biri per il dolce
Punti deboli: Prezzo un pò troppo alto, considerando che non abbiamo preso vino

sabato 7 febbraio 2009

Osteria Boccondivino feat la saletta col camino

La cosa che salta subito all'occhio quando si arriva all'Osteria Boccondivino a Licciana Nardi è la bellezza del locale; tutto in pietra vecchio stile con interni eleganti e lussuosi. Non so poi se per culo o perchè la fama (o fame) di questo blog ci hanno dato una specie di saletta privata vicino ad un bellissimo caminetto a legna che già da solo faceva atmosfera. Eravamo in 6: io, Jimmy Ghione, Valentina, Dima, Mesci e Luca.

Dopo un aperitivo di benvenuto con uno spumantino, iniziamo subito con l'ordine ampio e variegato. Un'ala sceglie la combo antipasto+secondo mentre gli altri nostalgici scelgono primo+secondo. L'antipasto della casa comprende: tortino di verdura, carpaccio di carne con uva, affettati misti con pane all'uvetta, fettunta(che è una specie di bruschetta confondibilissima con un pezzo di farinata) con salsa di fegato. Per primo abbiamo: tagliolini ai mirtilli (dal gusto molto particolare non per tutti), ravioli verdi ai carciofi, tagliolini al ragù toscano(li ho assaggiati e vi assicuro che erano talmente buoni che parlavano). Passiamo ai secondi, anzi al secondo perchè abbiamo preso tutti filetto di chianina, chi con salsa alla rucola chi al pepe rosa. Carna molto buona, tenera e saporita. Concludiamo col dolce, una bavarese al cioccolato fondente e una "Charlotte" (il cui significato resta tutt'ora ignoto) alla crema chantilly. Il tutto annaffiato da un ottimo morellino di Scansano.

Dato che come dice sempre mia cugina "non fate i fini che non lo siete", le figure non sono mancate: dal chiedere un cucchiaio per la pasta, al giocare con uno stecchino che la cameriera doveva portare via, al chiedere come si usa la salsa alla rucola. Peccato che mancasse lo struzzo, sarebbe stato da provare,;si vede che questa volta Beep Beep l'ha scampata anche nella realtà.

Riepilogo:

Nome: Osteria Boccondivino
Località: Pontebosio frazione di Licciana Nardi
Tel: 0187471017

Tipo:
Cucina di terra, per quella di mare ci vuole la prenotazione
Spesa:
Antipasto della casa (abbondante) o primo (abbondante), secondo, dolce, una bottiglia di morellino di Scansano = 32 euro a testa
Punti di forza:
Ambiente molto elegante, altà qualità e ricercatezza dei piatti, servizio professionale, "Biri" pe ril ragù toscano
Punti deboli:
Posizione non felicissima, se erano 30 euro ci stava qualche punticino in più

P.S. Da questa recensione ho aggiunto anche il punteggio complessivo con i "Biri", unità di misura coniata grazie ad un nostro amico grande intenditore di buona cucina

P.P.S. Se qualcuno mi accusasse di problemi di coerenza sul punteggio rispetto ad altri locali, il tutto nasce da una seria analisi a mente fredda dopo aver sentito anche il parere dell'unica femmina presente, non palesato in sede

Asarvedan