Bentornati cari amici al leggere le nostre gustose recensioni di ristoranti e locali. Quest'oggi vi parleremo del ristorante il Trillo di Massa. Il locale si trova in località Quercetola a pochi km dal centro di Massa (anzi da Maggia gendro) e offre diversi spunti attrattivi: un locale molto chic e raffinato, un bel camino con cui scaldarsi (anche se vi dovete sedere perchè in piedi vi scalda solo le caviglie) e un bellissimo giardino di limoni.
La fredda cronaca: partiamo da Sarzana decidendo di fare la statale verso Massa alle ore 19.30; poco distante dal locale assistiamo ad un frontale tra una macchina e un motorino con la centaur che viene sbalzata fuori dal suo mezzo; casino gente che corre in soccorso, però per favore spostatevi che me a devo andare a mangiare. Dopo aver circumnavigato il luogo dell'incidente con cura saliamo sui colli verso gli ultimi metri che ci separano dalla destinazione. Due curve più in giu notiamo anche il ristorante Emma, consigliatomi dal Beatrice che potremme valere per una delle prossime spedizioni. Scendiamo dopo ancora qualche inversione e manovre nel parcheggio del ristorante e parcheggiamo. Appena scendo dalla macchina e metto il piede per terra, vedo un ingorgo nella strada sopra il parcheggio con qualche fine dicitore che poeticamente dice : "Ma Dio. Gae ma non vedete che bloggate dudda la strada, basda che quello va un pò più indiedro e si passa duddi, porco D.!"....almeno eravamo sicuri di essere arrivati a Massa :P
Ci attavoliamo nel locale accogliente e ospitale con l'ottima quacchera che ci porta i manù; dopo 10 minuti di concertazioni ci accordiamo per gamberi fritti con farina di mais, lasagne verdi al sugo, tagliatelle alla farina di castagne al ragout (e non ragù) di cinghiale, gnocchetti gamberi e pinoli, coniglio ripieno con millefoglie di patate ecc ecc; per dolce soufflè al cioccolato o tiramisù sbagliato al limone. Oltre alle portate richieste ci servono anche una focaccina calda, della piccola pasticceria a fine pasto e il mitico caffè con lo zucchero cristallizzato sul bastoncino da girare per farlo sciogliere (anche se non si scioglieva).
I discorsi dei commensali : Io, Chiara, Dima, Cimmo, Valentina, Mesci e Yukie spaziavano su diversi argomenti: folli furti in centri commerciali malfamati, ferrovie italiane sempre più sul ciglio dell'insurrezione popolare, traduzioni giappo-italiane....anzi colgo l'occasione per pubblicare il mio mini vocabolario di espressioni nipponiche, il fatto di aver scelto proprio quelle frasi da imparare piuttosto che altre fa capire la mia sanità mentale ormai compromessa (mi scuso già a priori per l'ortografia delle parole giapponesi).
"Niente, non ci siamo" zen zen dame
"(tono ironico) Ma che storia commovente" kando soru anashi
"Scemo, tordelo, abelinato, stronzo, ecc ecc" baca
"Gay" Donsei aisha
"Merda" Unco
"Polpetta" Dango
"Cappello piccolo" Ciisai boushi
"Non mi piace" Kirai
Questa non me la ricordo più cosa vuol dire Shingi tenai

Riepilogo:
Nome: Ristorante Il Trillo
Località: via Bergiola Vecchia, Massa
Tel: 0585 46755
Tipo: Piatti di terra e mare (cucina tipica massese)
Spesa: Combo antipasto(gamberi fritti con farina di mais e flan di porri e patate)+primo(lasagne verdi o tagliatelle di farina di castagne con ragout di cinghiale o gnocchetti gamberi e pinoli) oppure combo primo+secondo(coniglio ripieno con millefoglie di patate), dolce (soufflè di cioccolato o tiramisù sbagliato al limone), caffè, acqua = 38 euro a testa
Punti di forza: Piatti molto buoni, portate bonus (focaccina di antipasto e piccola pasticceria) piacevoli, ambiente molto chic e ricercato; un Biri per il dolce
Punti deboli: Prezzo un pò troppo alto, considerando che non abbiamo preso vino
domenica 7 febbraio 2010
Ristorante "Il trillo" feat Dio Gae!
Pubblicato da gionniJr alle 06:44 0 commenti
Etichette: cinghiale, cioccolato, coniglio, gamberi, gnocchetti, souffle, tagliatelle con farina di castagne
domenica 29 marzo 2009
Ristorante La Chiglia
Ancora gonfi dalla cena del sabato sera, complice l'ora legale che ha rosicchiato un'ora preziosa alla digestione, mi dirigo con grande piacere ad accogliere gli amici emiliani, che stufi dei soliti tortelli salumi e lambrusco, optano per un pranzo a base di pesce alla Chiglia di Portovenere.
Per antipasto, la cui varietà ha reso famoso il locale molti anni fa, ci portano a raffica un misto così composto: muscoli ripieni, sformatino di pesce non identificato con salsa di cannellini, tonno con cipolle, acciughe marinate, polpo con patate, crepes al salmone e frittelline di baccalà. Tutto ottimo.
Come primo optiamo per spaghetti allo scoglio e gnocchetti con sugo all'astice e mandorle, entarmbi molto buoni, mentre i tortelli ripieni di branzino con sugo di granchio imperiale personalmente non mi hanno fatto impazzire, soprattutto perchè l'impasto era molto spesso e il suo gusto prevaleva su quello delicato del pesce che conteneva.
Di secondo, ci lanciamo su una frittura mista di totani e gamberi, abbondante e delicata, una catalana di scampi e gamberoni e un'ottima grigliata di scampi gamberoni e seppioline.
Il tutto è stato accompagnato dal vino della casa, un vermentino locale che alla giusta temperatura non ci ha deluso.
Ampia la scelta dei dolci, dal semplice sorbetto al limone, fatto con i limoni veri e molto buono, fino alle preparazioni più classiche di cui non saprei riportarvi.
Un paio di caffè e grappe hanno preceduto un conto di 42 euri, discretamente spesi...
Saluti poeti!!!
Riepilogo:
Nome: La Chiglia
Località: Portovenere
Tel: 0187792179
Tipo: Pesce
Spesa: menù praticamente completo 42 euri
Punti di forza: Antipasti e secondi piatti, freschezza del pesce, servizio.
Punti deboli: Primi piatti non eccelsi.
Pubblicato da fede alle 10:46 0 commenti
Etichette: antipasti, catalana, chiglia, gamberoni, gnocchetti, grigliata, vermentino
domenica 28 dicembre 2008
Ristorante Venelia feat. Il maialino da latte
Il ristorante Venelia si trova in viale della Resistenza, a Monti di Licciana Nardi (5 min da Aulla) ed è specializzato in piatti di terra. Il nome nasce come omaggio all'antico nome della località lunigianese. E' situato in un piccolo centro residenziale alle porte di Licciana. In un ambiente semplice ma carino, ci attavoliamo (io e altri quattro lupi affamati).
Poco dopo arriva la signora, che ci elenca i piatti del giorno. Optiamo per un antipasto della casa, gnocchetti all'anatra (io e Jimmy), cappellacci al capriolo (Mesci e Memmo) e di secondo maialino da latte.
L'antipasto è veramente infinito, con tante portate, tutte di terra che vanno da crostini a mini-sgabei con insaccati a tortine di verdura. I primi sono davvero ottimi, forse un punto più giusta la scelta dei cappellacci rispetto agli gnocchetti. Già ampiamente satolli, ci viene servita la portata finale: un maiale intero (sarà stato anche da latte ma era veramente tanto), tagliato a rotelle che ci lascia veramente basiti. Io cerco di mangiarne il più possibile, ed è veramente squisito, tenero e saporito. Dopo quest'ultima prova di forza un bel sorbetto per depurare.
Ora la valutazione aspetta solo il conto, perchè in quanto a servizio, gusto e quantità era veramente eccellente. La cifra a testa si aggira su un onesto 30 euro a persona. Felici e sazi abbandoniamo il locale, ultimo cantuccio caldo in mezzo ad un ambiente freddo e inospitale a bordo della nostra polo. La frase più bella l'ha detta un nostro amico : "Ma ci pensate che abbiamo mangiato un porco intero?" :)
Ringrazio la nostra collega Paola che ci ha consigliato il locale. Consiglio di fare come ha fatto lei cioè fare un tris di primi e uno di secondi per gustare al meglio i sapori del posto (che tra l'altro comprendono anche bufalo e altra cacciagione).

Riepilogo:
Nome: Venelia
Località: Monti di Licciana Nardi
Tel:0187/472106
Tipo: Piatti di terra con specialità cacciagione
Spesa: Antipasto (enorme), primo, secondo(enorme),sorbetto, vino della casa = 30 euro a testa
Punti di forza: Praticamente tutti
Punti deboli: Magari per una cena romantica non è proprio il massimo, visto che il locale è frequentato da "amici di Bob Dylan". Per la definizione di "amici di Bob Dylan" si consiglia la visione del film "Ricky e Barabba".
Asarvedan
Pubblicato da gionniJr alle 06:31 3 commenti
Etichette: amici, anatra, Bamby, cacciagione, cappellacci, capriolo, compagnia, freddo, gnocchetti, Licciana Nardi, maialino da latte, porco, Venelia