E come potrei dire di no??
Il basso contenuto calorico, l'elevata qualità dei suoi acidi grassi (circa il 70% di insaturi, in particolare omega3), l'ottima digeribilità delle sue proteine ne fanno un prodotto eccezionale dal punto di vista nutrizionale. Ma non è tutto: sono infatti buona fonte di calcio e ferro e di vitamine del gruppo B ed E.
Ma diciamoci la verità, le acciughe sono soprattutto buone!!!, sono facili da pulire, possono essere cucinate senza difficoltà in molti modi diversi e oltretutto costano poco.
Certo l'elemento essenziale è la freschezza....come riconoscerle? Visivamente le acciughe fresche sono molto lucenti, hanno un occhio assolutamente cristallino e se sporche di sangue, questo è ancora rosso chiaro. Al tatto sono sode e compatte e il profumo è quello del mare.
Per pulirle bastano due dita (magari protette da un guanto monouso): unite pollice e indice staccando di netto la testa nella parte dorsale e tiratela via. Le interiora seguiranno la testa; una volta terminato il lavoro laveremo le acciughe e queste saranno pronte per essere cucinate.
Vi propongo 3 ricette semplicissime:
acciughe al limone: dovete procedere a sfilettare le acciughe che avete già pulito, facendo scorrere il pollice tra i due filetti per separarli. a questo punto prenderete la lisca e tirandola la staccherete dal filetto. Mettete i filetti ottenuti in succo di limone abbondante per minimo 5 ore in frigo (anche una notte) e poi conditele con olio extravergine possibilmente di qualità. Per questa preparazione (che non altera le proprietà nutrizionali) sono indicate acciughe di buona dimensione.
acciughe fritte: qui utilizzeremo acciughe piccole, come quelle chiamate di monterosso, e le impaneremo nella farina, anche di mais, con tanto di lisca, e friggeremo in abbondante olio bollente. Vanno mangiate con tutta la lisca, che dopo la frittura diventa assolutamente friabile.
acciughe aglio e prezzemolo: questa ricetta prevede l'utilizzo delle acciughe sotto sale, che andranno ammollate in acqua fredda per un'ora, risciacquate, sfilettate e poste in olio aglio e prezzemolo fresco per qualche ora almeno, anche se riuscire ad aspettare 1 giorno sarebbe eccezionale (chiaramente in frigo).
Buone acciughe a tutti
saluti poeti!!!
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venerdì 30 gennaio 2009
Acciughe? Sì grazie!
Pubblicato da fede alle 00:19 3 commenti
Etichette: acciughe, calcio, frittura, limone, prezzemolo, proteine
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