CLICK HERE FOR BLOGGER TEMPLATES AND MYSPACE LAYOUTS »
Visualizzazione post con etichetta frittura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta frittura. Mostra tutti i post

domenica 25 marzo 2012

Trattoria Il centro feat la caduta di un mito

Cari amici, ritorniamo dopo tanto tempo per raccontarvi la nostra cena di ieri sera presso il ristorante Il centro a Cadimare. E' sempre stato uno dei nostri posti preferiti, soprattutto tra i ristoranti di pesce; infatti una volta deciso il posto ci siamo affannati a prenotare addirittura in due tanto eravamo ansiosi di trovare un tavolo libero.

Premetto che ci mangiamo da diversi anni e che non ci siamo mai trovati male nè come qualità ne come prezzi, ma stavolta qualcosa è andato storto. Presenti in 4 persone ordiniamo prima gli antipasti (7-8) tutti molto buoni e gustosi, un primo (paccheri alla gallinella leggermente crudi o risotto di mare); non essendo ancora sazi ci arrischiamo a chiedere anche una frittura mista per tre. Un buon dolce (profitterol al porto o ananas o fragole con limone) ci lascia lo stomaco soddisfatto poco prima del conto ferale.

Tutto quello che vi ho elencato + caffè + 3 bottiglie d'acqua (niente vino) = 43 euro a testa.

La cosa che ci ha lasciato più sbigottiti non è tanto l'importo in se ma che come dicevo prima, essendo già stati in questo posto diverse volte (l'ultima volta fine estate scorsa) non abbiamo mai avuto delle salassate del genere (max ci siamo spinti a 35 euro); cosa può aver giustificato un rincaro di quasi 10 euro nel giro di 8 mesi??? E' per gli stessi tipi e quantità di cibi oltretutto.

Saremo stati puniti per aver rinunciato alla celebre zuppetta di mare che ce ne faceva sempre parlare con tanta gioia e ammirazione; avremmo dovuto chiedere i prezzi prima di ordinare, ma sapete, ci eravamo illusi di conoscere ormai bene le tariffe di un ottimo ristorante.

Se ci volete andare noi non ve lo sconsigliamo, assolutamente, anche perchè non si contesta la qualità dei piatti sempre ottimi (a parte la cottura dei paccheri), però fate bene attenzione al menù esposto appena entrati sulla sinistra perchè sennò rischiate di farvi venire un colpo.

A presto

venerdì 30 gennaio 2009

Acciughe? Sì grazie!

E come potrei dire di no??
Il basso contenuto calorico, l'elevata qualità dei suoi acidi grassi (circa il 70% di insaturi, in particolare omega3), l'ottima digeribilità delle sue proteine ne fanno un prodotto eccezionale dal punto di vista nutrizionale. Ma non è tutto: sono infatti buona fonte di calcio e ferro e di vitamine del gruppo B ed E.
Ma diciamoci la verità, le acciughe sono soprattutto buone!!!, sono facili da pulire, possono essere cucinate senza difficoltà in molti modi diversi e oltretutto costano poco.
Certo l'elemento essenziale è la freschezza....come riconoscerle? Visivamente le acciughe fresche sono molto lucenti, hanno un occhio assolutamente cristallino e se sporche di sangue, questo è ancora rosso chiaro. Al tatto sono sode e compatte e il profumo è quello del mare.
Per pulirle bastano due dita (magari protette da un guanto monouso): unite pollice e indice staccando di netto la testa nella parte dorsale e tiratela via. Le interiora seguiranno la testa; una volta terminato il lavoro laveremo le acciughe e queste saranno pronte per essere cucinate.
Vi propongo 3 ricette semplicissime:
acciughe al limone: dovete procedere a sfilettare le acciughe che avete già pulito, facendo scorrere il pollice tra i due filetti per separarli. a questo punto prenderete la lisca e tirandola la staccherete dal filetto. Mettete i filetti ottenuti in succo di limone abbondante per minimo 5 ore in frigo (anche una notte) e poi conditele con olio extravergine possibilmente di qualità. Per questa preparazione (che non altera le proprietà nutrizionali) sono indicate acciughe di buona dimensione.
acciughe fritte: qui utilizzeremo acciughe piccole, come quelle chiamate di monterosso, e le impaneremo nella farina, anche di mais, con tanto di lisca, e friggeremo in abbondante olio bollente. Vanno mangiate con tutta la lisca, che dopo la frittura diventa assolutamente friabile.
acciughe aglio e prezzemolo: questa ricetta prevede l'utilizzo delle acciughe sotto sale, che andranno ammollate in acqua fredda per un'ora, risciacquate, sfilettate e poste in olio aglio e prezzemolo fresco per qualche ora almeno, anche se riuscire ad aspettare 1 giorno sarebbe eccezionale (chiaramente in frigo).
Buone acciughe a tutti

saluti poeti!!!